Per non smarrire

Per non smarrire2000
172 pagine – 139 poesie

Anche l’ultimo libro di Urbana, stampato pochi mesi prima della sua morte, risuona dei ricordi di infanzia, delle voci della natura rubate alle notte, delle lunghe veglie, del dolore e della speranza, della mestizia e della gioia di una vita per nulla  “normale“.

 
Presentazione di Stefania Pedersini

 

 

 

PER NON SMARRIRE

Per non smarrire sacri valori,
ho deciso di inciderli in fondo
all’anima per poterli sempre
benedire e, ad altri, ricordare.

Per non proibire la mente il volo,
ho chiesto al sole di non stancare
le ali ad un anelito odoroso
d’incenso da ardere come offerta.

Per non perdere visioni amate,
colo ricordo son tornata al tempo
quando, stretta all’aquilone, in alto
salivo, per riempirmi d’azzurro.

E MENTRE IL CUORE

E mentre il cuore culla
gemiti di violino,
i roseti invocano
primavere perdute,

e angosciosi pensieri,
per non cadere, ai bordi
si aggrappano ai pali
nel cemento cresciuti.

Farfalle prive d’ali,
entrano in fiori finti,
non possono annullare
tristi solitudini.

e l’anima turbata
si perde in malinconie
di cipressi evocanti
cimiteri di pianto;

ma è solo un breve istante:
dalla finestra aperta,
entrano azzurre ondate
di ineffabile pace.

O TERRA MIA

O terra mia, umile  e gentile,
ancor odori di cose buone,
allora che il cielo ti svela all’alba
i suoi segreti di opalescenza;
a, allor, quando il sole, dentro al cuore
fremente di passione, t’infonde
coi suoi caldi baci, la certezza
di sempre nuove resurrezioni.

O terra dalle dolci colline
trapuntate di viti e di ulivi;
o terra manata, buona e bella in me
ti sento, e quando in silenzio parli
di eterno, anche il mio canto diventa
preghiera e con te invoca le stelle.